Continuano i festeggiamenti per i cento anni di vita dell’Istituto Pacini. La scuola fu fondata nel 1917, nel mezzo della prima guerra mondiale, a pochi giorni dalla disfatta di Caporetto e mentre in Russia si era nel pieno delle vicende insurrezionali che avrebbero portato al ribaltamento del regime politico.

Domenica 3 dicembre, a partire dalle ore 15, la scuola accoglie tutti coloro che vorranno visitare i locali di corso Gramsci.

Tra le attività previste una visita virtuale ai monumenti cittadini, guidati dagli stessi studenti del Pacini, e laboratori scientifici per grandi e piccini. Inoltre i visitatori potranno assistere alle prove dell’orchestra dell’Istituto, di recente fondazione, o potranno conoscere più da vicino la figura di Filippo Pacini, l’anatomista e patologo pistoiese morto nel 1883, a cui l’istituto è dedicato.

Nello stesso pomeriggio, fino alle 18.30, saranno attivi un Mercatino di Natale e un punto di incontro degli ex-allievi, che potranno anche conoscere l’esperienza della Onlus “Noi del Pacini”. Infine dalle 16 alle 17, i visitatori saranno accompagnati nella visita degli antichi chiostri del complesso di San Giovanni.

Porte Aperte vuole essere un momento di incontro sereno – dichiara la preside Ilaria Baroni – nel quale festeggiare insieme ai cittadini pistoiesi e della provincia un compleanno così importante. Con orgoglio e con un po’ di timore reverenziale insieme agli insegnanti e agli studenti sono felice di vivere questo evento, consapevole dell’importanza del nostro ruolo nel passato e nel presente della città”.

 

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