Anche quest’anno i ragazzi della 5D Tecnico Economico dell’Istituto Filippo Pacini, veterani ormai di questa esperienza formativa avendovi già partecipato nei due anni precedenti, seguiti e coordinati dalla Prof. Carolina Lombardini hanno aderito e partecipato con interesse all’iniziativa “Legalità mi piace”, organizzata e promossa da Confcommercio.

Temi chiave di questa edizione sono stati: racket e usura, contraffazione e abusivismo, furti e rapine ed infiltrazioni criminali nell’economia; tutti fenomeni, che anche se non percepiti quotidianamente, toccano non solo le aree del sud, ma anche Pistoia e il territorio circostante, colpendo tutti indistintamente: dalla piccola famiglia svegliata nel bel mezzo della notte dai ladri, al ragazzo derubato e ferito sul ciglio della strada, al dipendente morto sul posto di lavoro.

Primo ad intervenire il vicedirettore di Confcommercio Pistoia e Prato Marco Leporatti, seguito dal sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, dalla Preside Ilaria Baroni dirigente dell’Istituto Filippo Pacini e da Paolo Baldassari, dirigente del conservatorio San Giovanni, dove si è svolto l’evento. Intervento carico di significato anche quello di Stefano Morandi, direttore di Confcommercio, il quale ha sottolineato l’importanza di assumere comportamenti corretti per contribuire alla realizzazione di un futuro più sicuro e sereno per Pistoia. Ad arricchire il tutto la presenza di Alessandro Leo, presidente di Libera Terra, attività operante al sud, che trasforma materie prime agricole, provenienti da terre confiscate, in prodotti finiti. Alessandra Pastore, referente di Libera Pistoia, la quale ha partecipato con una sua classe del Liceo Forteguerri, ha sottolineato invece l’importanza di sollecitare la società civile nella lotta alle attività malavitose e promuovere legalità e giustizia.

“La sicurezza non è…” si apre così il video, attraverso il quale i ragazzi della 5D hanno espresso il loro punto di vista sulle forme di illegalità sopra citate. E’ da fatti di cronaca, relativi alla provincia di Pistoia e non solo, che prende spunto la riflessione su vicende apparentemente diverse, ma tutte legate dal “filo sottile” dell’illegalità; anche se espressa in forme diverse: la violenza sulle donne, la mancata sicurezza sui luoghi di lavoro, gli appalti truccati e il riciclaggio di denaro. 

Legalità e sicurezza “vanno a braccetto”, è questo che vuole ribadire lo striscione- puzzle, realizzato appositamente dalla classe stessa per l’occasione.

Striscione che campeggia sullo sfondo di questo semplice, ma eloquente video che si chiude ricordando soltanto alcuni dei tragici fatti di cronaca legati a stragi mafiose consapevoli del fatto che molti altri potevano essere citati.

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